RUSTO
Fabrizio Russo

Featured Image

Convivo da sempre con la passione per il disegno ed il colore.

Oriento i miei studi verso questo argomento fin da quando posso scegliere cosa fare, e inizio l'avventura con il liceo artistico.

Questo percorso, una volta terminata l'accademia di belle arti di Brera a Milano, non si interrompe! Durante la ricerca di un lavoro definitivo, provo un po' di soluzioni alternative, alcune anche abbastanza redditizie...ma non è la mia strada...fortunatamente nel 2000 sbaglio a mandare un curriculum, e vengo convocato in un negozio che vende giochi in scatola tridimensionali con soldatini da dipingere: Blues Brothers, a Milano.

Dopo pochi giorni ho comprato i miei primi kit in plastica e metallo, e incoraggiato dal titolare, ho preso parte alle lezioni pomeridiane di pittura. Da quel momento non ho mai smesso di dipingere soldatini.

Stranito, mi sono ritrovato in un mondo infantile parallelo che si immagina possa stare in un cassetto come tutti i ricordi di gioco e divertimento, invece di diventare una attività, per quanto possibile, definitiva!

Una volta adulto, si tende a pensare: c'è stato un tempo per quello...

Ma non è così, un lavoro può anche essere divertente e piacevole!

Questo mondo parallelo ha una sola regola, la passione, che parte dal gioco per diventare arte.

Ingrano subito, nonostante il fatto che il mio modo di vedere la pittura sia diverso rispetto agli schemi modellistici, e quando il negozio apre uno studio di pittura al suo interno, io ne sono il vice direttore. All'epoca dipingevamo eserciti per giocatori di tutta Italia e non solo, parecchia clientela ordinava eserciti dipinti da ogni parte del mondo.

Questa esperienza è stata una palestra fondamentale per me. Mi ha permesso di sperimentare qualunque genere di cromia, inoltre ho avuto la possibilità di insegnare ai nuovi membri dello studio le tecniche base di pittura tridimensionale e anche qualcosa di più avanzato, quando possibile.

La catena italiana di negozi Blues Brothers chiude l'attività poco dopo la chiusura del nostro studio di pittura.

Il gruppo composto da me e altri due soci/amici è diventato indipendente. higHLight studio è il marchio con cui ci facciamo conoscere e diamo una forte impronta al settore.

In quel momento, due mondi nerd si incontrano: la divulgazione informatica e la pittura di soldatini :)

Le barriere sono state abbattute, e le diverse tecniche pittoriche si mostrano in un dialogo che continua tuttora.

Da quel momento ho cominciato ad interessarmi sempre di più al lato artistico, legato alla pittura e all'interpretazione di questo mondo.

Dopo diversi anni anche l'higHLight studio chiude, io sono abbastanza conosciuto nel settore e continuo con la mia attività indipendente.

Grazie ad un concorso di pittura itinerante, legato ad una delle più importanti case editrici di giochi, cerco di adattare la mia teoria alle splendide creazioni che vedo arrivare dal resto d'Europa.

Qua nasce il mio soprannome rusto, a causa di un errore di battitura del mio cognome!

Poi mi scontro con una realtà che sembra anni luce lontana, la pittura tradizionale di soldatini storici...così mi scatta la molla della competizione artistica e comincio a misurarmi con chiunque.

Nel piccolo mondo dei soldatini ci si conosce tutti, ci si ritrova puntualmente ai vari show/concorso. Una sorta di circolo, nel bene e nel male.

Una cosa è certa, la capacità tecnica che ho raggiunto grazie a questa passione è di gran lunga superiore a quella che ti insegnano al liceo e all'Accademia.

Da diversi anni offro corsi di miglioramento sulle varie tecniche pittoriche, ed ho sempre riscosso un grande successo, specialmente quando vedo che i miei allievi hanno capito come mostrare le proprie capacità tecniche personalizzando artisticamente il tratto.

Essendo sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni, mi imbatto in uno splendido progetto, con un gruppo di amici: la produzione per la vendita amatoriale di alcuni soggetti nuovi, dedicati ai pittori.

Il gruppo si chiama SergeantBlackArt e, attraverso un blog, diffondiamo nel settore le nostre iniziative. Mentre la produzione dello stesso gruppo si chiama TERRIBLE KIDS STUFF.

Al momento abbiamo molti progetti in realizzazione, le prime infornate sono già state ottimamente digerite dagli amanti dei soldatini.

Parallelamente sviluppo un ambizioso progetto, il MuMi museo delle miniature. una collezione privata di un cliente che mi segue fin dalle prime pennellate e con cui si rafforza una amicizia legata anche a questa passione comune.

Grazie soprattutto a chi ha creduto in me, ora faccio ancora il lavoro più bello del mondo, con i miei spazi e tempi...ma il bello è che è ancora in evoluzione...incredibile!